Nel XVI secolo un gruppo di coloni veneti, originari del vicentino, si stabilisce sul Carso. Dalle loro origini conservano la lingua e un cognome ( Visintin ) che li distingue immediatamente dalla popolazione locale.
In un ambiente ostile, incatenati ai terreni più poveri del Carso Isontino, i Visintin ricercano inutilmente fino alla metà del XX secolo "la fuga dalla povertà" e dalla schiavitù della terra.
Costretti in un universo di miseria e fatica eppure sempre orgogliosi della propria identità, del proprio essere comunità, i coloni di San Martino scrivono pagine drammatiche di un' epoca contadina al confine tra due mondi.
(da "La comunità dei Visintin" di Dario Mattiussi)
Ultima modifica 12/07/04